sabato 13 settembre 2014

QUASI MILLE BAMBINI SI SONO AVVALSI DI " VACANZE SICURE "

"Vacanze Sicure" premia l'ambulatorio pediatrico del Pronto Soccorso Un bilancio eccellente sulla sperimentazione estiva che ha favorito quasi mille bambini a sinistra il pediatra Abel Murgio, al centro il primario di Pediatria Mario Lattere e a fianco la pediatra Sara De Stefano “Vacanze sicure” premia l’ambulatorio pediatrico del Pronto Soccorso. Un bilancio eccellente, quello presentato dal primario del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Chioggia Andrea Tiozzo insieme al primario di Pediatria Mario Lattere e ai pediatri Abel Murgio e Sara De Stefano, sull’attività svolta tra giugno e metà settembre a favore di più di 1000 bambini. Quest’anno, è bene ricordarlo, una delle novità del progetto “Vacanze Sicure” clodiensi è stata infatti l’attivazione di un ambulatorio pediatrico proprio all’interno del Pronto Soccorso. Questo per migliorare un percorso di assistenza che è rivolto appunto ad una fascia di popolazione più fragile, cioè quella dei bambini. "Grazie a questo progetto - hanno spiegato i pediatri - i piccoli pazienti e i loro genitori hanno toccato con mano l'efficacia e la qualità del servizio erogato a Chioggia sia in termini di attesa che di percorsi assistenziali attivati". Per dare qualche numero: il 54 per cento ha atteso da 6 a 15 minuti per essere visto e addirittura il 39 per cento ha aspettato meno di 5 minuti per entrare in ambulatorio. Solo circa il 10 per cento dei casi ha avuto la necessità di un ricovero. Dopo la visita, in causa di trauma, in pochi minuti il bambino ha eseguito gli esami diagnostici di approfondimento in Radiologia ed è stato visto da un ortopedico, il tutto secondo un percorso studiato proprio a vantaggio del bambino, anche dal punto di vista logistico (dal Pronto Soccorso ci si impiega pochi minuti a raggiungere la Radiologia dove, proprio a fianco, e' anche ubicata la sala gessi con l'ortopedico). Guardando più nel dettaglio il rapporto conclusivo dell'attività si evince inoltre qual è l'identikit del bambino che ha usufruito del servizio estivo: si sono rivolti all'ambulatorio pediatrico più bambini che bambine (il 55 per cento), di età compresa tra 1 e 6 anni (54 per cento). Nella maggior parte dei casi (58 per cento), inoltre, il bambino non era residente e si è rivolto alla struttura ospedaliera soprattutto per traumi e patologie respiratorie. "Un'esperienza innovativa nel suo genere - ha dichiarato il direttore generale dell'Ulss 14 Giuseppe Dal Ben - che ci stimola, visto i risultati straordinari di questa sperimentazione, a pensare di ripeterla il prossimo anno. E' importante che, soprattutto per le fasce più deboli della popolazione, si creino sempre più percorsi dedicati e preferenziali in modo da garantire risposte efficaci ed efficienti".

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