giovedì 30 ottobre 2014
VIDEO : SCIOPERO: LA FIT- CISL VUOLE LEGGE RIMBORSARE I CITTADINI
Il sindaco FIT CISL si è attivato per raccogliere le firme per una proposta di legge popolare per regolare alcuni aspetti del diritto di sciopero, in sintesi: a) Che si preveda il rimborso ai cittadini penalizzati dallo sciopero b) Che la retribuzione " risparmiata" dalle aziende venga invece versata ad un fondo di solidarietà. Sentiamo cosa ci dice MARINO DE TERLIZZI rappresentante della FIT-CISL di VENEZIA
mercoledì 29 ottobre 2014
CENSITI I LUOGHI STORICI DEL COMMERCIO A CHIOGGIA
luoghi storici del commercio a Chioggia
Pescheria al minuto, mercato maggiore giornaliero di Riva Vena, mercato maggiore settimanale del giovedì, luoghi storici del commercio. Chioggia censisce le attività del territorio e chiede alla Regione l’iscrizione all’elenco per il riconoscimento dei siti. L’iniziativa regionale nasce con l’intento di valorizzazione e sostenere le attività commerciali con valore storico e artistico, il cui esercizio costituisce testimonianza dell'identità commerciale delle aree urbane di antica formazione. Per essere iscritti nell’elenco, i siti, individuati dai comuni, devono possedere requisiti tecnici specifici: riconoscibilità di un valore architettonico, storico o artistico o merceologico del luogo, apertura al pubblico dell’attività da almeno 40 anni o, per il mercato su aree pubbliche, esercizio dell’attività da almeno 40 anni, ubicazione dell’attività all’interno del centro urbano, interazione tra il luogo storico del commercio e le politiche attive di rilancio dell’offerta locale e nell’ipotesi di mercato su aree pubbliche il mercato deve essere stato individuato dal comune con il piano del commercio su aree pubbliche.
“Le attività commerciali con valore storico o artistico esprimono parte dell’identità più profonda delle nostre città – commenta il sindaco, Giuseppe Casson – Tali progetti che mirano allo sviluppo del commercio attraverso un moderno approccio di promozione, vogliono riservare un ruolo di primo piano anche alle attività inserite nel tessuto urbano”.
“Vista la grande difficoltà in cui versa il commercio, dobbiamo mettere in atto tutte le iniziative utili, per il sostegno delle imprese e del commercio – spiega il vicesindaco e assessore alle attività produttive, Maurizio Salvagno – A questi esercizi in particolare viene riconosciuto un valore aggiunto, testimonianza dell’identità commerciale delle aree urbane di antica formazione”.
Con l’iscrizione all’albo regionale verrà offerta la possibilità di partecipare ai bandi di finanziamento destinati alla valorizzazione del luogo storico che verranno di volta in volta proposti.
VIDEO D'ARCHIVIO
sabato 4 ottobre 2014
ANZIANO ALLA GUIDA DI UN'AUTO ESCE DI STRADA IN ROMEA
Un signore di mezza età è uscito di strada con l'auto sabato mattina attorno alle 10 circa, non si conosce ancora la dinamica dell'incidente ma sembra conseguente ad un malore.L'incidente è avvenuto al km87 della ss 309 romea, in prossimità dello svincolo per il porto di chioggia ( provenienza da ravenna) La persona è stata trasportata al pronto soccorso dell'ospedale di chioggia.
Sul posto è intervenuta la polizia municipale.
Ulteriori eventauli aggiornamenti in seguito
domenica 28 settembre 2014
BORGO SAN GIOVANNI: CHIUDE UN'ALTRA EDICOLA
sabato 13 settembre 2014
QUASI MILLE BAMBINI SI SONO AVVALSI DI " VACANZE SICURE "
"Vacanze Sicure" premia l'ambulatorio pediatrico del Pronto Soccorso
Un bilancio eccellente sulla sperimentazione estiva che ha favorito quasi mille bambini
a sinistra il pediatra Abel Murgio, al centro il primario di Pediatria Mario Lattere e a fianco la pediatra Sara De Stefano
“Vacanze sicure” premia l’ambulatorio pediatrico del Pronto Soccorso. Un bilancio eccellente, quello presentato dal primario del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Chioggia Andrea Tiozzo insieme al primario di Pediatria Mario Lattere e ai pediatri Abel Murgio e Sara De Stefano, sull’attività svolta tra giugno e metà settembre a favore di più di 1000 bambini. Quest’anno, è bene ricordarlo, una delle novità del progetto “Vacanze Sicure” clodiensi è stata infatti l’attivazione di un ambulatorio pediatrico proprio all’interno del Pronto Soccorso. Questo per migliorare un percorso di assistenza che è rivolto appunto ad una fascia di popolazione più fragile, cioè quella dei bambini. "Grazie a questo progetto - hanno spiegato i pediatri - i piccoli pazienti e i loro genitori hanno toccato con mano l'efficacia e la qualità del servizio erogato a Chioggia sia in termini di attesa che di percorsi assistenziali attivati". Per dare qualche numero: il 54 per cento ha atteso da 6 a 15 minuti per essere visto e addirittura il 39 per cento ha aspettato meno di 5 minuti per entrare in ambulatorio. Solo circa il 10 per cento dei casi ha avuto la necessità di un ricovero. Dopo la visita, in causa di trauma, in pochi minuti il bambino ha eseguito gli esami diagnostici di approfondimento in Radiologia ed è stato visto da un ortopedico, il tutto secondo un percorso studiato proprio a vantaggio del bambino, anche dal punto di vista logistico (dal Pronto Soccorso ci si impiega pochi minuti a raggiungere la Radiologia dove, proprio a fianco, e' anche ubicata la sala gessi con l'ortopedico). Guardando più nel dettaglio il rapporto conclusivo dell'attività si evince inoltre qual è l'identikit del bambino che ha usufruito del servizio estivo: si sono rivolti all'ambulatorio pediatrico più bambini che bambine (il 55 per cento), di età compresa tra 1 e 6 anni (54 per cento). Nella maggior parte dei casi (58 per cento), inoltre, il bambino non era residente e si è rivolto alla struttura ospedaliera soprattutto per traumi e patologie respiratorie.
"Un'esperienza innovativa nel suo genere - ha dichiarato il direttore generale dell'Ulss 14 Giuseppe Dal Ben - che ci stimola, visto i risultati straordinari di questa sperimentazione, a pensare di ripeterla il prossimo anno. E' importante che, soprattutto per le fasce più deboli della popolazione, si creino sempre più percorsi dedicati e preferenziali in modo da garantire risposte efficaci ed efficienti".
a sinistra il pediatra Abel Murgio, al centro il primario di Pediatria Mario Lattere e a fianco la pediatra Sara De Stefano
“Vacanze sicure” premia l’ambulatorio pediatrico del Pronto Soccorso. Un bilancio eccellente, quello presentato dal primario del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Chioggia Andrea Tiozzo insieme al primario di Pediatria Mario Lattere e ai pediatri Abel Murgio e Sara De Stefano, sull’attività svolta tra giugno e metà settembre a favore di più di 1000 bambini. Quest’anno, è bene ricordarlo, una delle novità del progetto “Vacanze Sicure” clodiensi è stata infatti l’attivazione di un ambulatorio pediatrico proprio all’interno del Pronto Soccorso. Questo per migliorare un percorso di assistenza che è rivolto appunto ad una fascia di popolazione più fragile, cioè quella dei bambini. "Grazie a questo progetto - hanno spiegato i pediatri - i piccoli pazienti e i loro genitori hanno toccato con mano l'efficacia e la qualità del servizio erogato a Chioggia sia in termini di attesa che di percorsi assistenziali attivati". Per dare qualche numero: il 54 per cento ha atteso da 6 a 15 minuti per essere visto e addirittura il 39 per cento ha aspettato meno di 5 minuti per entrare in ambulatorio. Solo circa il 10 per cento dei casi ha avuto la necessità di un ricovero. Dopo la visita, in causa di trauma, in pochi minuti il bambino ha eseguito gli esami diagnostici di approfondimento in Radiologia ed è stato visto da un ortopedico, il tutto secondo un percorso studiato proprio a vantaggio del bambino, anche dal punto di vista logistico (dal Pronto Soccorso ci si impiega pochi minuti a raggiungere la Radiologia dove, proprio a fianco, e' anche ubicata la sala gessi con l'ortopedico). Guardando più nel dettaglio il rapporto conclusivo dell'attività si evince inoltre qual è l'identikit del bambino che ha usufruito del servizio estivo: si sono rivolti all'ambulatorio pediatrico più bambini che bambine (il 55 per cento), di età compresa tra 1 e 6 anni (54 per cento). Nella maggior parte dei casi (58 per cento), inoltre, il bambino non era residente e si è rivolto alla struttura ospedaliera soprattutto per traumi e patologie respiratorie.
"Un'esperienza innovativa nel suo genere - ha dichiarato il direttore generale dell'Ulss 14 Giuseppe Dal Ben - che ci stimola, visto i risultati straordinari di questa sperimentazione, a pensare di ripeterla il prossimo anno. E' importante che, soprattutto per le fasce più deboli della popolazione, si creino sempre più percorsi dedicati e preferenziali in modo da garantire risposte efficaci ed efficienti".
martedì 9 settembre 2014
VIDEO: SONO UN MONUMENTO PULITEMI PER FAVORE
Un pensionato accogliendo l’invito lanciato su fb da un semplice cittadino si arma di guanti, paletta e sacchetto e si mette a pulire dalle erbacce porta Garibaldi . “Vi prego, liberatemi da queste erbacce! Sono un monumento storico, sono l'ingresso della Città! Aiutatemi. Grazie!"P.S.: offro 40,00 € a chi libera dall'erba e pulisce la base (4 lati) di questo monumento.” Questo l’annuncio del signor Gabriele Baldin, dipendente comunale che pur residente a Sant’Anna numerose volte ha dimostrato di aver sensibilità per il centro storico. Ho raccolto l’invito dell’amico Gabriele non certo per la mancia, che non voglio assolutamente, ma perché un tempo risiedevo in una calle poco distante e ho sentito una molla dentro di me, non potevo lasciare il monumento in quelle condizioni ” Ci ha risposto Deri Furlan mentre puliva la base del monumento martedì mattina , ex dipendente della ferramenta Zambonin ( è anche volontario ANC -associazione nazionale carabinieri) rammaricato in quanto impossibilitato a ripulire anche la sommità dove le radici delle piante infiltrandosi tra le pietre stanno mettendo a rischio l’integrità della struttura priva di copertura. “ “Qualcuno più intelligente di noi - riferendosi alle belle arti - ha fatto togliere il tetto che preservava il monumento dalle deiezioni degli uccelli e dagli agenti atmosferici”
E i 40 euro promessi? “ Li utilizzerò per metterci la benzina nel taglia erba per pulire altre parti poco curate della città “ Ha promesso Baldin sempre sul suo profilo.
lunedì 8 settembre 2014
VIDEO: IL PENNONE DI CHIOGGIA LA NOSTRA STORIA
In tanti ci siamo indignati per quel legaccio sulla gamba di Giacomo, uno dei tre giganti che sorregge il pennone della bandiera...ma in quanti sappiamo qualche cosa di più su questo movimento storico. I tre giganti che la tradizione popolare ha chiamato Giacomo, Filippo e Andrea...quanta gente hanno visto passare....e allora sentiamo dalle dal commendatore Giorgio Aldrighetti qualche cosa di più del nostro pennone porta bandiera.
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