lunedì 25 novembre 2013
MANCIA DEL CARRELLO:IL PRIMO CHIOGGIOTTO ( oriundo) ROMPE IL MONOPOLIO DEGLI STRANIERI
Ci si doveva arrivare, un chioggiotto ( oriundo) ha iniziato anche lui la strategia della " mancia del carrello" di fronte al supermercato. " Non sono obbligati a lasciarmi la mancia" ci racconta questo 37enne che ringrazia il comune sia per il sussidio che per il pranzo che gli viene portato dai servizi sociali. A dire il vero era già qualche volta che avevamo notato questa persona che " esercitava " senza concorrenza...sarebbe da capire come mai durante la sua presenza le persone, normalmente immigrati , che si piazzano davanti ai carrelli chiedendo la mancia ai clienti del supermercato siano spariti. " Io non ne so niente, dove mangio io possiamo mangiare tutti" è la risposta della new entry della " mancia del carrello"
mercoledì 20 novembre 2013
COME PORTARE PIU' TURISTI STRANIERI A CHIOGGIA: CONFESERCENTI e IN CHIOGGIA PRESENTANO IL PROGETTO
Contrariamente alle speranze di qualcuno il settore economico che cresce nel mondo, nella provincia di Venezia e che POTREBBE aumentare anche a Chioggia è il turismo.
Dall'analisi degli ultimi dati turistici si è evidenziato come a Chioggia-sottomarina il turismo , contrariamente al resto della provincia, è in prevalenza italiano piuttosto che straniero. Come cambiare questo trend, come portare a casa più turisti stranieri che in questo momento hanno più capacità di spesa rispetto agli italiani ( vista la crisi che tira) ?? Questo è sicuramente un obiettivo comune di tutti gli attori del territorio: operatori economici e istituzioni. Come raggiungerlo? Questo è stato il tema della conferenza/dibattito che questa mattina si è svolta presso la sede confesercenti di sottomarina, con l'aggiunta che oltre a parlare di temi generali su come la città dovrebbe attirare il turismo con un progetto di squadra, di rete tra la provincia di Venezia, confesercenti e un gruppo di operatori che mira alla realizzazione di programmi softwere e apps create ad hoc e l'addestramento di una persona per un anno che dovrà poi seguire alcune fiere del Nord Europa. Perché non riusciamo ad attirare un maggior numero di turisti stranieri rispetto alla massa che arriva nella vicinissima Venezia? E' solo un problema viabilistico? Considerando le enormi potenzialità della rete e anche la grinta di alcuni operatori intervenuti nella conferenza francamente ci sembra un obiettivo che può essere raggiunto anche grazie alle risorse del nostro territorio che non sono meno sicuramente a tante altre località turistiche. Il progetto non è ancora chiuso gli operatori che volessero partecipare possono contattare confesercenti.
assessore comunale SILVIA VIANELLO
al centro MAURIZIO FRANCESCHI ( confesercenti)
assessore provinciale GIORGIA ANDREUZZA
sabato 9 novembre 2013
QUARTIERE DEI SALONI INQUIETO: SONO STATI TOLTI PARTE DEI LAMPIONI
| La piazzetta spogliata da tutti i lampioni |
lunedì 4 novembre 2013
BARCHINO CENTRA UNA BRICCOLA DAVANTI AI SALESIANI : FERITO UN UOMO DI 38 ANNI
Incidente nautico in canal San Domenico proprio all'angolo del compendio dei padri Salesiani, un uomo, ci dicono di 38 anni, a bordo di un motoscafo di piccole dimensioni motorizzato con un motore fuoribordo ha centrato in pieno la briccola, ENTRANDOCI dentro, proprio così, favorito sicuramente dalla velocità e dalla forma della prua l'imbarcazione è letteralmente entrata dentro la briccola. Testimoni oculari ci parlano di un uomo di 38 anni , soccorso da un altro che si è gettato in acqua, la persona appariva copert odi sangue e, ci riferiscono, con un braccio in cattive condizioni.
Su luogo sono intervenuti prontamente i vigili del fuoco con l'imbarcazione di servizio e l'autoambulanza
Categoria
aggiornamento h 19.20 Il blog chioggia azzurra " funziona" nel senso che riusciamo spesso a mettere le notizie in tempo reale per vari motivi, uno di questi è la ricchezza di contatti e di amicizie che il sottoscritto ha da tanti anni, moltiplicato dagli attuali mezzi di comunicazione. Lo svantaggio è che spesso, troppo spesso, conosco direttamente le persone coinvolte nelle notizie, purtroppo non sempre positive, è con grande rammarico che solo dopo un'ora che avevo postato le foto e il video di questo incidente mi sono reso conto che conosco il ragazzo coinvolto , oltre ad incontrarci spesso per la città siamo stati in contatto fino a poco prima, insomma, da quello che lo conosciamo, ci sembra un gran bravo ragazzo, un lavoratore, un pescatore che ha voglia di lavorare, una persona che cerca di migliorarsi, molto attaccato alla famiglia e ai suoi fratelli.
Non sappiamo come è avvenuto l'incidente, personalmente ho idea che sia stato uno sbaglio, sicuramente dovuto ad una velocità elevata, ma anche per la pioggia che in qualche modo lo deve aver fatto sbagliare.
Da quello che ci dicono ha un braccio fratturato e il setto nasale rotto, caro amico in bocca al lupo e dacci presto notizie positive, un abbraccio.
-->




aggiornamento h 19.20 Il blog chioggia azzurra " funziona" nel senso che riusciamo spesso a mettere le notizie in tempo reale per vari motivi, uno di questi è la ricchezza di contatti e di amicizie che il sottoscritto ha da tanti anni, moltiplicato dagli attuali mezzi di comunicazione. Lo svantaggio è che spesso, troppo spesso, conosco direttamente le persone coinvolte nelle notizie, purtroppo non sempre positive, è con grande rammarico che solo dopo un'ora che avevo postato le foto e il video di questo incidente mi sono reso conto che conosco il ragazzo coinvolto , oltre ad incontrarci spesso per la città siamo stati in contatto fino a poco prima, insomma, da quello che lo conosciamo, ci sembra un gran bravo ragazzo, un lavoratore, un pescatore che ha voglia di lavorare, una persona che cerca di migliorarsi, molto attaccato alla famiglia e ai suoi fratelli.
Non sappiamo come è avvenuto l'incidente, personalmente ho idea che sia stato uno sbaglio, sicuramente dovuto ad una velocità elevata, ma anche per la pioggia che in qualche modo lo deve aver fatto sbagliare.
Da quello che ci dicono ha un braccio fratturato e il setto nasale rotto, caro amico in bocca al lupo e dacci presto notizie positive, un abbraccio.
-->
lunedì 28 ottobre 2013
ANCORA UNA DOMENICA DI MULTE: E' IL COMUNE CHE VUOL FAR CASSA O E' INDISCIPLINA?
Questa volta il giornalista sportivo Daniele Zennaro se l'è risparmiata ( la multa) non se la sono però risparmiata una trentina di automobilisti che hanno parcheggiato in maniera imprecisa sia nel parcheggio del cimitero di borgo ( che non è solo del cimitero) che lungo via granatieri di Sardegna.
Uscendo dallo stadio abbiamo colto anche qualche imprecazione verso le forze dell'ordine per la raffica di multe in occasione della partita ma allora si tratta di una volontà dell'amministrazione di far cassa oppure si tratta dell'indisciplina di chi parcheggia?
Noi, visto che c'eravamo, possiamo dire che ha fatto specie notare che ci siano state persone che hanno parcheggiato in zona disco orario quando vicinissimo erano stati resi disponibili 70 parcheggi nella zona ex-canevini G-R-A-T-I-S e che c'era, distante 400 metri, l'altro parcheggio a 0.50 centesimi di euro l'ora.
" Non si tratta di accanimento" ci risponde il comandante della polizia municipale Michele Tiozzo " nessuna amministrazione che si è susseguita ha mai messo la volontà di utilizzare questi mezzi per far quadrare il bilancio, si tratta di controlli che si devono fare, proviamo a pensare cosa potrebbe accadere se la pattuglia fosse passata, con il parcheggio dei canevini quasi vuoto, e non avesse elevato le contravvenzioni...qualcuno ci avrebbe potuto accusare di omissione di atti d'ufficio"
Bhè insomma, premesso che questa volta molto probabilmente le multe che sono state fatte non hanno colpito né pubblico né nessuno dei tecnici o degli atleti a parziale consolazione dei multati possiamo dire che, almeno, questa domenica la CLODIENSE ha vinto e alla grande!!
domenica 27 ottobre 2013
DOPO DIECI ANNI PUO' RICOMINCIARE A USARE IL BAGNO DA SOLO - GRAZIE ALL'OSPEDALE DI CHIOGGIA
Viene operato a Chioggia e ricomincia ad urinare da solo
Un’attesa lunga più di dieci anni: a causa di un grosso calcolo e un restringimento dell’uretra il giovane, allora ventenne, non riusciva più a farlo
da sinistra il primario di Urologia Giuseppe Tuccitto, il dr. Andrea Mulonia e il personale infermieristico del reparto di Urologia.
Aveva appena vent’anni quando ha cominciato a non essere più in grado di urinare da solo. Per un giovane chioggiotto, allora, era iniziato un incubo fatto di sofferenza fisica e psicologica che ha cercato di risolvere, negli anni a seguire, sottoponendosi a vari interventi chirurgici in diversi ospedali veneti. “Il tempo passava – racconta Paolo (nome di fantasia per rispettare la sua privacy) – ma nulla cambiava, anzi peggiorava. Tanto che ormai avevo perso le speranze, vivevo in solitudine il mio problema e avevo perso fiducia nelle istituzioni sanitarie”. “Il giorno in cui sono stato ricoverato all’Ospedale di Chioggia con urgenza – continua il giovane oggi trentatreenne – l’ho vissuto come il giorno della mia rinascita”. Paolo, infatti, a causa di una ritenzione d'urina con iniziale insufficienza renale, nell’ottobre del 2012, era giunto in Pronto Soccorso a Chioggia. Durante gli esami strumentali, a cui era stato sottoposto immediatamente, oltre al restringimento dell’uretra, i sanitari gli avevano riscontrato anche la presenza di un voluminoso calcolo vescicale (una volta estratto, si scoprirà pesava ben 300 grammi, un caso rarissimo). Si decideva col paziente per l’intervento chirurgico. “All’epoca ho spiegato al giovane – ricorda il primario di Urologia Giuseppe Tuccitto – che si sarebbe trattato di un intervento complesso della durata di quattro ore circa. L’operazione, eseguita con successo, di divideva in due parti: asportazione del calcolo con una incisione addominale e prelievo di un lembo di mucosa buccale per ricostruire il condotto uretrale ristretto”. Il decorso operatorio era stato regolare e, rimosso il catetere vescicale, dopo ventun giorni, il paziente aveva ripreso atti minzionali normali. “Oggi – aggiunge Tuccitto - a distanza di quasi un anno, il paziente minge spontaneamente vuotando completamente la vescica e conduce una vita di relazione perfettamente normale. Si tratta di un caso complesso in cui l’intervento chirurgico ha scongiurato il pericolo di portare il giovane ad un ulteriore danno renale che poteva condurre all’insufficienza renale grave e quindi alla dialisi”.
“Interventi di questa portata – ha evidenziato il direttore generale dell’Ulss 14 Giuseppe Dal Ben – contribuiscono a rendere l’Ospedale di Chioggia un contenitore di servizi di qualità e di eccellenza. Continuiamo così. Un grande grazie a tutti i sanitari di Urologia che hanno partecipato a questa delicata operazione”.
venerdì 18 ottobre 2013
LILIANA e LE SUE AMICHE GETTANO LA SPUGNA
Non è una notizia che diamo con piacere, ci siamo sentiti poco fa con la signora Liliana Montefusco che ci ha confermato la decisione di chiudere in velocità la neo nata associazione che avrebbe dovuto aiutare le vittime della crisi..." lunedì stesso attiverò le procedure per annullare tutti i bonifici ricevuti e di chiudere il conto" ci ha raccontato sconsolata.
Purtroppo un'iniziativa che sia pur lodevole per l'impegno e per le finalità di aiutare le vittime della crisi era partita malissimo con la nota vicenda della famiglia Ferracane per continuare, come ci ha raccontato telefonicamente, ancora peggio in quanto si è ritrovata proiettata in un turbine di persone che chiedono aiuto per poi scoprire tutte situazioni particolari " Una ci è venuta a piangere di essere aiutata e poi abbiamo scoperto che aveva appena fatto un tatuaggio da 170 euro" e via così con situazioni sempre strane, una persona sensibile come la Montefusco ( Liliana) che ad ogni situazione,ci crede, corre per dare una mano per poi si ritrova con altre situazioni che probabilmente richiedono esperienze molto scafate per gestire situazioni di disagio che poi, forse, non lo sono così tanto.![]() |
| Il giornalista Santoro che guadagna milioni ma non ha fatto alcuna verifica nella vicenda della famiglia Ferracane |
Iscriviti a:
Post (Atom)
